Ci si può sempre rivolgere all'Istituto
Nazionale per il Counseling e porre domande
di qualsiasi tipo.
Tuttavia: negli anni, abbiamo rilevato
che i dubbi, le perplessità e le richieste dei nostri
gentili frequentatori si riferiscono spesso ad alcuni temi ricorrenti.
Qui sotto riportiamo dunque alcune domande
e alcune risposte che forse riguardano più persone (e
ne aggiungeremo, di quando in quando, altre nuove).
Consultare questa pagina può riuscire utile anche come
presentazione sintetica del Counseling Psicologico, anche
per capire, in poche righe e in modo trasparente, tante sfumature
che possono sfuggire tra i meandri di questo sito.
Per le precisazioni e i dettagli, vi consigliamo
tuttavia caldamente di consultare comunque anche le altre pagine
di Therapeia.org.
Abbiamo suddiviso le domande e le nostre
risposte per argomenti, anche per renderne più facile
la consultazione.
Abbiamo poi inserito alcuni rimandi ad
approfondimenti (sviluppati in altre pagine del sito), visibili
cliccando sui box che ne riportano il titolo, per spiegare meglio
alcune ragioni del modo di lavorare dello Psicologo.
Poichè è presumibile, data
la natura aperta dei siti internet, che possano rivolgersi alle
pagine di Therapeia.org anche quanti sono interessati
alla psicoterapia e alla cura psicoterapeutica, pur sottolineando
una volta di più che l'Istituto Nazionale per il Counseling
non si occupa di Psicoterapia, ci pare utile fornire anche qualche
chiarimento su questo tema.
Ci limitiamo peraltro solo a dei cenni
introduttivi, sempre nel quadro di uno sforzo che si propone
di "accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed
utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell'individuo,
del gruppo e della comunità" (come indica il Codice Deontologico, art 3),
rimandando ad altre sedi, più specificamente dedicate
al tema, per ogni approfondimento.
COUNSELING e PSICOTERAPIA
Come posso scegliere,
al meglio, tra counseling e psicoterapia?
Il modo migliore per sviluppare una scelta consapevole è
quello di informarsi attentamente e approfonditamente (speriamo
di fornire un contributo con Therapeia.org) e di consultarsi
con un esperto competente e autorevole (il vostro Medico, il
vostro Psicologo ecc).
Comunque: entrambe le modalità
(Counseling e Psicoterapia) possono risultare efficaci, anche
in misura superiore a quanto comunemente si crede. Dipende, più
che altro, dalla vostra condizione effettiva.
Diciamo che, in generale: la Psicoterapia,
essendo una vera e propria cura, si rivolge soprattutto alle
patologie mentali vere e proprie.
Il Counseling Psicologico si rivolge piuttosto
a situazioni di disagio psicologico che non presentano le caratteristiche
di una vera e propria malattia.
Per non fare che un esempio: per quanto
riguarda gli stati ansiosi, l'Organizzazione
Mondiale della Sanità prescrive formalmente, come modalità
elettiva di intervento, il Counseling Psicologico e non fa riferimento
alla psicoterapia.
E' comunque importante prendere una decisione
caso per caso, alla luce di tutti gli elementi utili disponibili
e di consigli competenti.
Se mi rivolgo ad uno
psicoterapeuta, questi mi curerà comunque?
No. Vi curerà solo se giudicherà
scientificamente che ne abbiate effettiva necessità.
Quella psicoterapeutica è una prestazione
di cura della patologia mentale. Come tale: si rivolge a soggetti
i quali soffrono di una qualche forma di malattia.
Questa viene diagnosticata con precisione
dallo Psicoterapeuta e, se viene identificata oggettivamente
e appare conclamata, viene poi affrontata con gli strumenti scientifici
opportuni.
La Psicoterapia non viene dunque somministrata
a chiunque, ovvero a persone relativamente "sane" o
"normali" (pur nella vaghezza e relatività di
queste espressioni) o che vivono un disagio esistenziale in senso
lato.
Poichè, ovviamente, la somministrazione
di una "medicina" a qualcuno che non è "malato"
configurerebbe una forma di accanimento terapeutico. Il quale
viene giustamente ostacolato (dai Codici Deontologici, piuttosto
che dal Giuramento di Ippocrate ecc) perchè contrario
ai principi della professione.
Potete dunque rivolgervi serenamente allo
Psicoterapeuta, che appunto vi curerà solo se riterrà
che abbiate una qualche malattia per la cui guarigione può
appunto risultare utile una Psicoterapia.
Altrimenti, da ottimo professionista quale
è, vi indirizzerà ad altre forme di supporto.
Sempre ricordando il Codice
Deontologico, secondo il quale lo Psicologo: "Se richiesto,
fornisce al paziente le informazioni necessarie a ricercare altri
e più adatti interventi" (art 27). Ovvero che: "In
ogni contesto professionale lo psicologo deve adoperarsi affinché
sia il più possibile rispettata la libertà di scelta,
da parte del cliente e/o del paziente, del professionista cui
rivolgersi" (art 18).
Se mi rivolgo ad un
counselor, questi si prenderà comunque cura di me?
Almeno per certi aspetti: sì.
Precisiamo meglio: il Counseling Psicologico
affronta il disagio psicologico
nei suoi vari aspetti, piuttosto che una malattia diagnosticata
come tale.
Benchè sia talvolta indicato in
modo elettivo per affrontare situazioni che possono essere caratterizzate
anche da sintomi, come ad esempio l'Organizzazione Mondiale della
Sanità prescrive in presenza stati
ansiosi, il Counseling si occupa, in un senso più
generale, di contribuire al vostro benessere psicologico.
E' chiaro che il Counselor vi seguirà
solo se giudicherà che il suo aiuto possa risultarvi utile,
ma ovviamente lo farà anche se non presentate chiari segni
di squilibrio psicopatologico ovvero di malattia mentale.
Questo non significa che cercherà
di convincervi ad utilizzare per forza la sua assistenza. Considerando
anche che: "Lo psicologo accetta il mandato professionale
esclusivamente nei limiti delle proprie competenze. Qualora l'interesse
del committente e/o del destinatario della prestazione richieda
il ricorso ad altre specifiche competenze, lo psicologo propone
la consulenza ovvero l'invio ad altro collega o ad altro professionista"
(art 37 del Codice Deotnologico).
Ma significa che, se vi trovate (realmente)
in una situazione di disagio, non sarà necessario diagnosticare
formalmente un vostro stato di malattia psichica perchè
il Counselor si adoperi "per promuovere il benessere psicologico"
(art 3 del Codice Deotnologico)
o "per la prevenzione, la diagnosi, le attività di
abilitazione-riabilitazione e di sostegno" (art 1 della
Legge sulla Professione).
Quindi: lo Psicologo non interverrà
direttamente sulla vostra eventuale alterazione mentale, suggerendovi
piuttosto uno Psicoterapeuta o uno Psichiatra, ma certo si occuperà
del vostro disagio, anche se questo non è riconducibile
specificamente ad una malattia.
Ma allora il counseling
psicologico non è una prestazione sanitaria?
Sì e no. Da un punto di vista giuridico,
la prestazione dello Psicologo rivolta alla persona può
avere anche carattere sanitario. O almeno: da un punto di vista
fiscale può essere considerata tale. Inoltre: nell'ambito
del Sistema Sanitario Nazionale, quello dello Psicologo è
appunto un ruolo sanitario.
Tuttavia, non si propone di combattere
una malattia nel senso bio-medico del termine.
Diciamo che quella dello Psicologo è
una prestazione anche sanitaria (ma, soprattutto:
psicologica).
Tenendo conto del fatto che: "La
professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi
e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività
di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico
rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle
comunità" (art 1 della legge
sulla professione di Psicologo).
Ovvero che: "Lo psicologo considera
suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed
utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell'individuo,
del gruppo e della comunità. In ogni ambito professionale
opera per migliorare la capacita delle persone di comprendere
se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole,
congrua ed efficace" (art 3 del Codice
Deontologico).
In una parola, con una immagine sintetica,
si potrebbe dire che: il Counseling Psicologico pone l'accento,
e si rivolge principalmente, al versante "psico-" del
disagio personale e più in generale al miglioramento della
condizione e della consapevolezza umana, anche indipendentemente
dalla presenza di una malattia conclamata; mentre la cura psicoterapeutica
pone l'accento, e si rivolge principalmente, al versante "-malattia"
della patologia mentale.
CON CHE CRITERI SI SCEGLIEUNO PSICOLOGO
O UNO PSICOTERAPEUTA
Gli psicologi sono
tutti uguali? E' indifferente che mi rivolga all'uno o all'altro
di loro?
Per certi aspetti: sì.
Nel senso che tutti gli iscritti all'Ordine
degli Psicologi hanno ricevuto un'adeguata formazione e dispongono
di una competenza certificata. Come avviene naturalmente anche
per gli iscritti all'Ordine dei Medici.
Ciascun singolo Psicologo ha poi sviluppato
un proprio ulteriore percorso di formazione, una particolare
esperienza professionale, un approfondimento in specifici settori
di ricerca e di intervento ecc.
Ognuno è poi caratterizzato dal
proprio stile e dalle proprie qualità personali.
Quindi: potete rivolgervi serenamente
a ciascuno Psicologo, con la consapevolezza di trovare una risposta
professionale seria, efficace e, se così si può
dire, appassionata.
In sostanza: la scelta di questo o quello
Psicologo è una vostra libera decisione, da realizzare
informandovi e anche seguendo il consiglio di fonti autorevoli,
ma appunto libera.
Gli psicoterapeuti
sono tutti uguali? E' indifferente che mi rivolga all'uno o all'altro
di loro?
In effetti: no.
Al di là delle ovvie peculiarità
di ciascun professionista, è forse utile ricordare che
gli Psicoterapeuti, in Italia, rappresentano una categoria separata
(benchè in taluni casi individuali coincidente) rispetto
a quella degli Psicologi o dei Medici.
Inoltre: gli Psicoterapeuti sono notevolmente
differenziati fra di loro.
Lo Psicoterapeuta è colui il quale
viene registrato nell'elenco degli Psicoterapeuti presso l'Ordine
dei Medici o presso l'Ordine degli Psicologi. Alcuni Psicoterapeuti
sono dunque Psicologi, altri sono Medici (benchè certo
non tutti; e infatti un buon numero di loro non è laureato
nè in Psicologia nè in Medicina).
Se ha seguito una Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia riconosciuta dal Ministero (qualifica che attualmente
riguarda solo una parte degli Psicoterapeuti iscritti negli appositi
elenchi ufficiali), tale Scuola, per precisa indicazione di legge, deve essere
fondata su di un solo specifico e circoscritto indirizzo metodologico
e teorico-culturale.
Lo Psicoterapeuta specializzato (a differenza
del Counselor, che si ispira alla Psicologia nel suo complesso)
è dunque sempre legato, nella pratica psicoterapeutica,
ad una particolare ed esclusiva scuola di pensiero (ad esempio:
solo cognitiva, solo comportamentale, solo esistenziale, solo
psicoanalitica freudiana piuttosto che psicologico analitica
junghiana ecc).
Di tutti questi elementi, anche con l'intento
di realizzare una scelta consapevolmente
informata, occorre dunque tenere conto per determinare a
quale singolo Psicoterapeuta eventualmente rivolgersi.
A chi posso fare riferimento
per essere informato sul counseling psicologico e sulla psicoterapia?
O sul singolo psicologo o psicoterapeuta cui rivolgermi?
Una fonte autorevole e molto efficace
per indirizzarvi alla Psicoterapia, specie considerando che questa
è una forma di cura, è sicuramente il vostro Medico
(di base o specialista).
Il vostro Medico, in virtù delle
sue conoscenze e della sua esperienza, è peraltro anche
una fonte eccellente per eventualmente indirizzarvi al Counseling
Psicologico.
Un'altra fonte autorevole ed efficace
per la Psicoterapia è rappresentata dallo Psicoterapeuta,
indipendentemente dallo specifico indirizzo metodologico e teorico-culturale
su cui basa il suo particolare metodo di cura.
Sono un'ottima fonte, per entrambe le
forme di intervento (sulla malattia oppure sul disagio psicologico)
anche gli Psicologi generali.
Potete rivolgervi alle strutture sanitarie
pubbliche, quali in particolare le Aziende Sanitarie Locali (non
di rado dispongono di servizi psicologici).
Possono spesso dirvi qualcosa di utile
anche altre figure che si dedicano a fornire vari tipi di supporto
alla persona, quali gli assistenti sociali, i sacerdoti ecc.
Un'ottima fonte di indicazioni è
rappresentata dagli Ordini Professionali (degli Psicologi così
come dei Medici).
Un aspetto fondamentale è comunque
quello di informarsi attentamente, presso fonti competenti, legalmente
certificate e di vostra fiducia, per poter scegliere a ragion
veduta, anche considerando le differenze fra uno Psicologo e
l'altro, ma soprattutto fra uno Psicoterapeuta e l'altro.
Ma, se lo psicoterapeuta
è specialista di un solo indirizzo metodologico e teorico-culturale,
non mi suggerirà comunque e sempre quello?
No, di sicuro. Lo Psicoterapeuta è
un professionista serio.
Ed è vero che il Codice Deontologico dice: "Lo psicologo
salvaguarda la propria autonomia nella scelta dei metodi, delle
tecniche e degli strumenti psicologici, nonché della loro
utilizzazione" (art 6).
Ma è anche vero che rispetta sempre
la libertà di scelta del cliente-paziente.
Quindi: "Qualora l'interesse del
committente e/o del destinatario della prestazione richieda il
ricorso ad altre specifiche competenze, lo psicologo propone
la consulenza ovvero l'invio ad altro collega o ad altro professionista"
(art 37).
Inoltre: lo Psicologo "Se richiesto,
fornisce al paziente le informazioni necessarie a ricercare altri
e più adatti interventi" (art 27).
Per cui: niente paura.
Ogni Psicoterapeuta (così come
ogni Medico e ogni Psicologo) vi consiglierà per il meglio
e non si farà certo problemi, se lo riterrà opportuno
o se glie lo chiederete, ad indirizzarvi verso quel modello teorico-culturale
(anche, se del caso, molto diverso dal suo) che riterrà
scientificamente più adatto per la vostra malattia.
Se un professionista
competente mi suggerisce di rivolgermi ad uno psicologo o ad
uno psicoterapeuta in particolare, devo rivolgervi comunque a
quello?
Ovviamente: no.
L'indicazione di un professionista competente
(Medico, Psicologo, Psicoterapeuta ecc) va naturalmente tenuta
nella massima considerazione.
Tuttavia, in particolare per quanto riguarda
gli Psicologi (ma si tratta di un principio che vale, in forma
analoga, per tutte le professioni), sarà utile ricordare,
una volta di più, che: "In ogni contesto professionale
lo psicologo deve adoperarsi affinché sia il più
possibile rispettata la libertà di scelta, da parte del
cliente e/o del paziente, del professionista cui rivolgersi"
(art 18).
I dati ripresi in questo
sito sono ricavati dalla letteratura scientifica internazionale
e particolarmente dalle indicazioni fornite dalla Organizzazione Mondiale della Sanità,
specie nel documento: "Mental Health: New Understanding New Hope",
che è il World Health Report 2001. Una trattazione più
ampia su molti aspetti di quanto accennato qui può essere
ritrovata anche nel testo, e nell'ampia bibliografia di riferimento,
del volume: Perussia F. - Psicologo: Storia
e attualità di una professione scientifica. Torino:
Bollati Boringhieri, 1994, pp. 572 (ultima ristampa: 2003); Collana:
Manuali di Psicologia, Psichiatria, Psicoterapia. Potete attingere
a questa fonte (reperibile facilmente nelle biblioteche pubbliche)
come eventuale punto di partenza per approfondire, sulla base
dei dati di ricerca, la consapevolezza informata sulla natura
del lavoro psicologico e dei servizi che può fornire.
Potete trovare qualche altra informazione
sui fondamenti scientifici della Psicologia e del Counseling
Psicologico anche presso qualcuno dei siti collegati all'Istituto
Nazionale per il Counseling.
Benchè Therapeia.org
contenga già diverse informazioni, resterà sempre
almeno in parte in costruzione (o meglio: in costante evoluzione).
L'utilità (speriamo) di
questo sito cresce con la collaborazione di tutti. Quindi: se avete trovato dei siti (o
dei contenuti) che ritenete interessanti da segnalare: inviateceli. Grazie.
Ci scusiamo per la relativa incompletezza
della situazione,
ma il lavoro è lungo e
richiede tempo per essere sviluppato come merita.
L'Istituto Nazionale per il
Counseling - Psicotecnica opera anche in collaborazione con il
Laboratorio di Ricerca sul Counseling - Personality Psychology
Workshop presso la Università degli Studi di Torino (www.phersu.org).
THERAPEIA.org è inteso
come pubblico servizio per linformazione alla collettività
su temi scientifici e culturali; e comunque non come pubblicità,
promozione o suggerimento di qualsiasi tipo. Tra l'altro: THERAPEIA.org,
pur essendo anche sede di dibattito teorico, non propone contenuti
professionali relativi all'attività sanitaria o a quella
psicoterapeutica. Le informazioni sono fornite esclusivamente
a titolo indicativo. THERAPEIA.org non è responsabile
di danni diretti o indiretti risultanti da errori, omissioni
o alterazioni dei testi riportati. THERAPEIA.org non è
collegato con i siti linkati (a parte quelli specificati) e non
è responsabile del loro contenuto.
In particolare: i conenuti di
Therapeia.org sono liberamente prodotti dalla redazione, senza
che venga richiesta alcuna forma di contributo economico, anche
solo sotto forma di iscrizione, sponsorizzazione o quant'altro.
Privacy: Non raccogliamo alcuna
informazione sui visitatori (a parte il contatore).
Ringraziamo quanti vorranno
segnalarci errori o inesattezze eventualmente presenti nelle
nostre pagine o vorranno inviarci dei suggerimenti. Per qualsiasi
problema: contattateci. Grazie.
Le risorse organizzate in THERAPEIA.org
sono a disposizione di tutti. Le abbiamo sviluppate apposta per
dare una mano (specie a chi ne ha di meno). Quindi: non pretendiamo
nulla in cambio, ma vi chiediamo di riconoscere il nostro lavoro
(come cerchiamo di fare noi con quello altrui), che rappresenta
un impegno rilevante (provare a costruire un sito per credere).
Abbiamo già trovato varie
volte i contenuti di nostri siti o documenti, in qualche modo
originali, ripresi altrove paro paro (e ci fa piacere: perchè
forse vuole dire che riescono utili o interessanti), ma vi chiediamo
di segnalarne chiaramente la fonte (anche perchè su THERAPEIA.org
c'è molto di più). Siamo dunque lieti di vantare
(come si diceva una volta:) varie imitazioni (in fotocopia),
ma ci piacerebbe che lo si dicesse esplicitamente (non c'è
nulla di male). Grazie.
Per una conoscenza dei criteri
cui si ispira il Counseling, può riuscire utile consultare
e tenere come punto di riferimento anche la nostra pagina dedicata
alla Deontologia Professionale.
Le sedi dell'ISTITUTO NAZIONALE
per il COUNSELING sono:
L'Istituto Nazionale per il
Counseling -Psicotecnica esiste da tempo, ma solo il 15 ottobre
2003 abbiamo deciso di metterci a disposizione su internet.
Da allora, i visitatori di www.therapeia.org sono stati:
Purtroppo, a causa di vari problemi
nel sistema internet, non siamo in grado di garantire una risposta
via e-mail; anche perchè capita che i filtri di sicurezza
del server cancellino talvolta anche la posta corretta.
Vi consigliamo invece di chiamarci
direttamente a voce.
Sappiate infatti che siamo sempre
contenti di potervi parlare.
Per un primo contatto:
347 - 4657631
347 - 4753143
Clicking here, you can automatically
translate www.therapeia.org in english (more or less) - Thanks
to Google
Oggi è
Il 30 luglio 2004 abbiamo
introdotto un contatore generale, che registra gli accessi a
tutte le pagine dei siti collegati a Psicotecnica.
A partire da quel momento,
le visite al Laboratorio di Ricerca e Sviluppo dedicato alla
Persona (nel suo insieme) sono state: